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ServiceNow in trattative per acquisire Armis: un passo strategico nel settore cybersecurity

RIALZISTA
Pubblicato il 14 dicembre 2025 alle 20:03 da Roberto Moretti
Articolo originale di Gabrielle Fonrouge. Su CNBC.

ServiceNow è in trattative avanzate per acquisire la startup di cybersecurity Armis per un valore potenziale di 7 miliardi di dollari. Questa acquisizione rappresenterebbe il più grande affare mai realizzato da ServiceNow. Armis, valutata 6,1 miliardi di dollari, aveva precedentemente pianificato un'offerta pubblica nel 2026 o 2027, ma le attuali condizioni di mercato potrebbero spingerla verso un'acquisizione.

Il possibile annuncio dell'accordo potrebbe avvenire già questa settimana, anche se le trattative sono ancora in corso e potrebbero non concludersi positivamente. Armis, fondata nel 2015, si specializza nella sicurezza dei dispositivi connessi e ha recentemente superato i 300 milioni di dollari di entrate annuali ricorrenti.

Questa operazione potrebbe riflettere una tendenza crescente nel settore della cybersecurity, dove le acquisizioni stanno diventando sempre più comuni per le aziende che cercano di espandere le proprie capacità tecnologiche.

Perché rilevante

L'acquisizione di Armis da parte di ServiceNow potrebbe rafforzare la sua posizione nel mercato della cybersecurity.

Contesto

ServiceNow è in trattative per acquisire Armis, una mossa che potrebbe segnare un'importante espansione nel settore della cybersecurity. Armis è stata recentemente valutata 6,1 miliardi di dollari e ha superato i 300 milioni di dollari in entrate annuali ricorrenti, rendendola un obiettivo strategico per ServiceNow [3][4].

Le condizioni di mercato attuali, con una crescente attenzione verso la sicurezza informatica, rendono questa acquisizione particolarmente significativa. Le aziende stanno cercando di integrare soluzioni di cybersecurity per proteggere le loro infrastrutture critiche, e Armis rappresenta un'opzione valida in questo contesto.

Analisi

L'acquisizione di Armis potrebbe avere un impatto positivo su ServiceNow, ampliando la sua offerta di servizi e migliorando la sua competitività nel mercato della cybersecurity. Con l'aumento delle minacce informatiche, le aziende sono sempre più motivate a investire in soluzioni di sicurezza, il che potrebbe tradursi in una domanda crescente per i servizi di Armis.

Tuttavia, ci sono rischi associati a questa operazione. Le trattative potrebbero non concludersi come previsto, e la concorrenza da parte di altri potenziali acquirenti potrebbe complicare la situazione. Inoltre, l'integrazione di Armis all'interno di ServiceNow richiederà tempo e risorse, e ci potrebbero essere sfide nel mantenere la cultura aziendale e l'innovazione.

Il mercato delle IPO è attualmente difficile, il che potrebbe spingere altre startup a considerare acquisizioni simili. Se ServiceNow dovesse completare con successo questa acquisizione, potrebbe incentivare altre aziende a seguire un percorso simile, contribuendo a un aumento delle attività di M&A nel settore tecnologico.

In un contesto più ampio, l'interesse crescente per la cybersecurity potrebbe portare a un aumento degli investimenti in questo settore, creando opportunità per aziende come ServiceNow e Armis. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente le evoluzioni di questa trattativa e le reazioni del mercato, poiché potrebbero influenzare le valutazioni delle azioni nel settore tecnologico.

Asset impattati

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Autore dell'articolo

Roberto Moretti è appassionato di finanza, mercati e innovazione tecnologica applicata agli investimenti. Condivide analisi e riflessioni per rendere la finanza più accessibile e consapevole. Scopri di più sull’autore.

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