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Risultati deludenti per Oracle: sfide e opportunità nel cloud

RIBASSISTA
Pubblicato il 11 dicembre 2025 alle 12:44 da Roberto Moretti
Articolo originale di Luke Yang, CFA. Su Morningstar.

I risultati del secondo trimestre di Oracle hanno deluso le aspettative, con una crescita dell'infrastruttura cloud sotto i target previsti. Morningstar ha abbassato la stima del valore equo per le azioni di Oracle a $286 da $340. La società sembra concentrarsi maggiormente sulla consegna dei servizi e sull'espansione dei data center, piuttosto che sulle vendite, come dimostrano gli aumenti significativi nei debiti e nelle spese in conto capitale.

Nonostante le sfide a breve termine nel convertire gli ordini in ricavi, le azioni di Oracle sono considerate sottovalutate, grazie a un ampio vantaggio economico dovuto ai forti costi di switching. Tuttavia, la recente flessione delle azioni ha riacceso preoccupazioni su una possibile bolla nell'AI e ha generato timori più ampi nel settore tecnologico.

In questo contesto, Oracle deve affrontare una crescente scetticismo degli investitori, soprattutto a causa del suo ingresso tardivo nel mercato del cloud rispetto ai concorrenti.

Perché rilevante

I risultati deludenti di Oracle e la revisione al ribasso delle stime di valore sollevano preoccupazioni sul futuro della società nel competitivo mercato del cloud.

Contesto

Le azioni di Oracle hanno subito un forte calo dopo risultati trimestrali deludenti, con preoccupazioni per le spese in conto capitale e le aspettative di profitto e ricavi non rispettate [1]. Nonostante ciò, alcuni analisti, come Mark Moerdler di Bernstein, hanno mantenuto un rating 'Buy' con un target di prezzo di $364, evidenziando la posizione di Oracle nel mercato dell'AI e l'espansione strategica in nuove regioni cloud [3].

Analisi

L'abbassamento della stima del valore equo da parte di Morningstar potrebbe influenzare negativamente la fiducia degli investitori in Oracle, specialmente in un contesto di crescente scetticismo riguardo alla sostenibilità della crescita nel settore tecnologico. Le preoccupazioni relative a un possibile scoppio della bolla dell'AI potrebbero portare a una maggiore volatilità delle azioni nel breve termine.

Inoltre, l'aumento delle spese in conto capitale e dei debiti potrebbe limitare la capacità di Oracle di investire in innovazioni e di competere efficacemente con i leader del mercato del cloud. La società deve dimostrare che la sua strategia di espansione nei data center porterà a risultati tangibili in termini di ricavi e profitti.

Tuttavia, la posizione di Oracle nel mercato dell'AI e le sue recenti espansioni potrebbero rappresentare un catalizzatore per una ripresa a lungo termine, se la società riuscirà a convertire la domanda in ricavi. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente i prossimi risultati finanziari e le dichiarazioni sulla strategia aziendale per valutare il potenziale di crescita futura.

Asset impattati

AssetImpattoSentimento
ORCLaltoneutro

Autore dell'articolo

Roberto Moretti è appassionato di finanza, mercati e innovazione tecnologica applicata agli investimenti. Condivide analisi e riflessioni per rendere la finanza più accessibile e consapevole. Scopri di più sull’autore.

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