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Michael Burry e la sua posizione su Tesla: un cambiamento strategico

RIALZISTA
Pubblicato il 31 dicembre 2025 alle 10:59 da Roberto Moretti
Su MSN.

Michael Burry, noto investitore, ha dichiarato di non essere attualmente short su Tesla, nonostante le sue precedenti posizioni ribassiste. Questa affermazione segna un cambiamento nella sua strategia d'investimento riguardo al colosso dei veicoli elettrici.

La decisione di Burry arriva in un contesto di previsioni negative per le consegne di veicoli nel quarto trimestre, con una stima di 422.850 unità, un calo del 15% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, il titolo di Tesla ha mostrato un leggero aumento nelle contrattazioni, suggerendo un interesse per le prospettive a lungo termine dell'azienda.

Investitori e analisti sembrano concentrarsi su iniziative future di Tesla, come la guida autonoma e i servizi di robotaxi, che potrebbero influenzare positivamente il valore delle azioni nel lungo periodo.

Perché rilevante

La posizione di Burry su Tesla potrebbe influenzare le percezioni degli investitori e il mercato delle azioni.

Contesto

Nonostante un outlook negativo sulle consegne di veicoli nel quarto trimestre, il titolo di Tesla ha registrato un lieve aumento nelle contrattazioni negli Stati Uniti. Gli analisti prevedono circa 422.850 consegne, un calo del 15% rispetto all'anno precedente, ma gli investitori sembrano focalizzarsi sulle iniziative a lungo termine di Tesla, come la guida autonoma e i servizi di robotaxi, contribuendo a un guadagno complessivo delle azioni di oltre il 21% nel 2025 [1].

Inoltre, la riduzione del valore del contratto di L&F Co con Tesla, legata alla domanda inferiore del Cybertruck, evidenzia le sfide produttive che l'azienda deve affrontare, ma la futura domanda di materiali per batterie potrebbe aumentare se i veicoli autonomi come il Cybercab entreranno in produzione [4].

Analisi

La dichiarazione di Michael Burry di non shortare Tesla potrebbe essere interpretata come un segnale di fiducia nel potenziale a lungo termine dell'azienda, nonostante le attuali difficoltà. Questo potrebbe incoraggiare altri investitori a riconsiderare le loro posizioni, contribuendo a stabilizzare il prezzo delle azioni nel breve termine.

Le previsioni di consegne in calo per Tesla potrebbero rappresentare un rischio significativo, ma l'interesse degli investitori per le innovazioni future, come la guida autonoma, potrebbe mitigare l'impatto negativo. Se Tesla riesce a implementare con successo queste tecnologie, potrebbe vedere una ripresa della domanda e una rivalutazione delle sue azioni.

Inoltre, la situazione del mercato delle batterie e le sfide legate alla produzione del Cybertruck potrebbero influenzare le decisioni strategiche di Tesla. La capacità di adattarsi a queste sfide sarà cruciale per il futuro dell'azienda e per il suo posizionamento nel mercato dei veicoli elettrici.

Infine, il contesto generale del mercato, con futures azionari in calo, potrebbe influenzare l'andamento delle azioni di Tesla e di altre aziende del settore. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente le tendenze del mercato e le dichiarazioni di figure influenti come Burry per orientare le loro scelte d'investimento.

Asset impattati

AssetImpattoSentimento
TSLAaltoneutro

Autore dell'articolo

Roberto Moretti è appassionato di finanza, mercati e innovazione tecnologica applicata agli investimenti. Condivide analisi e riflessioni per rendere la finanza più accessibile e consapevole. Scopri di più sull’autore.

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