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La cautela di MSCI sui digital asset treasuries

RIBASSISTA
Pubblicato il 13 dicembre 2025 alle 18:12 da Roberto Moretti
Articolo originale di Nic Puckrin. Su CoinDesk.

MSCI sta considerando di escludere i digital asset treasuries (DATs) dai suoi indici, una mossa prudente data la presenza di rischi significativi e problemi strutturali associati a molti di questi strumenti di investimento.

Nonostante alcuni DATs consolidati come Strategy siano robusti, la proliferazione rapida di nuovi DATs altamente indebitati e spesso mal strutturati rappresenta un rischio sostanziale per gli investitori, specialmente in un contesto di ribasso del mercato delle criptovalute.

La posizione di MSCI è vista come un passo necessario per la protezione degli investitori e come segnale dell'integrazione del mercato delle criptovalute nella finanza tradizionale, il che potrebbe rafforzare le aziende legittime nel settore degli asset digitali.

Perché rilevante

La cautela di MSCI sui DATs evidenzia i rischi crescenti nel mercato delle criptovalute.

Contesto

Recentemente, Engineers Gate Manager LP ha aumentato la propria partecipazione in MSCI Inc., acquistando ulteriori 35,519 azioni, portando il totale a 67,823 azioni per un valore di circa 39.1 milioni di dollari [5]. Questo aumento di partecipazione riflette una fiducia istituzionale nonostante le preoccupazioni espresse riguardo ai DATs.

In un contesto più ampio, la valutazione di MSCI sui DATs potrebbe influenzare le decisioni di investimento di altri attori nel mercato, specialmente in un periodo in cui la volatilità delle criptovalute è elevata.

Analisi

L'esclusione dei DATs dagli indici MSCI potrebbe avere un impatto significativo sulla loro liquidità e sull'interesse degli investitori. Gli investitori potrebbero essere più cauti nell'approcciare questi strumenti, portando a una diminuzione della domanda e, di conseguenza, a una possibile svalutazione di tali asset.

Inoltre, la decisione di MSCI potrebbe fungere da catalizzatore per una maggiore regolamentazione nel settore delle criptovalute, spingendo le aziende a migliorare la loro struttura e trasparenza per attrarre investimenti istituzionali.

Il rischio di una maggiore volatilità nel mercato delle criptovalute rimane elevato, specialmente se i DATs mal strutturati continuano a proliferare. Gli investitori devono essere consapevoli di questi rischi e considerare strategie di diversificazione per mitigare l'impatto di eventuali ribassi.

Infine, l'integrazione dei mercati delle criptovalute nella finanza tradizionale potrebbe portare a un rafforzamento delle aziende legittime, creando opportunità per investitori a lungo termine che cercano di capitalizzare su aziende solide e ben strutturate nel settore degli asset digitali.

Asset impattati

AssetImpattoSentimento
MSCIaltoneutro
COINmedioneutro
JPMmedioneutro

Autore dell'articolo

Roberto Moretti è appassionato di finanza, mercati e innovazione tecnologica applicata agli investimenti. Condivide analisi e riflessioni per rendere la finanza più accessibile e consapevole. Scopri di più sull’autore.

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