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Alvotech e Teva: Un Nuovo Biosimilare Eylea in Arrivo

RIALZISTA
Pubblicato il 19 dicembre 2025 alle 19:02 da Roberto Moretti
Articolo originale di Eric Sagonowsky. Su Fierce Pharma.

Alvotech e Teva hanno raggiunto un accordo con Regeneron per lanciare il biosimilare Eylea, AVT06, nel quarto trimestre del 2026. Questo accordo è simile a quelli già stipulati con altre aziende, come Sandoz e Formycon, tutte orientate verso un lancio nel 2026. Nel frattempo, Amgen ha già lanciato il suo biosimilare Eylea, Pavblu, e Regeneron si sta concentrando sulla sua versione ad alta dose, Eylea HD.

Il lancio del biosimilare di Alvotech e Teva rappresenta un'importante opportunità nel mercato dei farmaci biologici, in particolare per il trattamento delle malattie oculari. La concorrenza nel settore dei biosimilari è in crescita, con diversi attori che cercano di entrare nel mercato entro il 2026.

L'accordo con Regeneron potrebbe influenzare le dinamiche di prezzo e la disponibilità dei farmaci per i pazienti, mentre Amgen continua a espandere la sua offerta di biosimilari e a rafforzare la sua posizione nel mercato delle malattie rare.

Perché rilevante

L'accordo di Alvotech e Teva con Regeneron apre opportunità significative nel mercato dei biosimilari.

Contesto

Alvotech ha recentemente lanciato un'offerta di obbligazioni convertibili non garantite da 100 milioni di dollari per finanziare investimenti in R&D e lanci di prodotti globali, mantenendo una previsione di ricavi per il 2026 tra 650 e 700 milioni di dollari [3]. Questo investimento strategico mira a mantenere la leadership di Alvotech nello sviluppo di biosimilari, nonostante possibili ritardi nell'approvazione da parte della FDA.

Amgen, nel frattempo, ha ricevuto l'approvazione della FDA per un'etichetta ampliata per UPLIZNA, rafforzando la sua posizione nelle malattie autoimmuni rare, ma affronta sfide legate all'erosione dei biosimilari e alla pressione sui prezzi dei farmaci [5].

Analisi

L'accordo tra Alvotech, Teva e Regeneron rappresenta un passo significativo nel mercato dei biosimilari, che sta diventando sempre più competitivo. Con il lancio previsto per il 2026, gli investitori potrebbero vedere un aumento della domanda per i biosimilari, specialmente in un contesto in cui i costi dei farmaci biologici continuano a crescere.

Il fatto che Amgen abbia già lanciato il suo biosimilare Eylea, Pavblu, potrebbe portare a una battaglia di prezzo nel mercato, influenzando le strategie di marketing e distribuzione di Alvotech e Teva. Inoltre, la capacità di Alvotech di mantenere la sua previsione di ricavi nonostante i potenziali ritardi della FDA è un segnale positivo per gli investitori.

Tuttavia, ci sono rischi associati a questo settore, inclusi i ritardi normativi e la concorrenza crescente. Le aziende devono continuare a investire in R&D per rimanere competitive e soddisfare le esigenze del mercato. La pressione sui prezzi dei farmaci potrebbe anche influenzare i margini di profitto, rendendo cruciale una gestione efficace delle risorse.

In conclusione, il mercato dei biosimilari offre opportunità significative, ma anche sfide. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente le dinamiche di mercato e le strategie delle aziende coinvolte per valutare le potenziali implicazioni sui loro portafogli.

Asset impattati

AssetImpattoSentimento
ALVOaltorialzista
REGNaltoneutro
AMGNaltoneutro
VTRSmedioneutro

Autore dell'articolo

Roberto Moretti è appassionato di finanza, mercati e innovazione tecnologica applicata agli investimenti. Condivide analisi e riflessioni per rendere la finanza più accessibile e consapevole. Scopri di più sull’autore.

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